Fuoco, cammina con me

martedì 23 febbraio 2010 | scritto da daniela_elle

Da un post di Adamo (succoso e pieno di ricordi per noi spettatori nostalgici), emerge che oggi è l’anniversario ventennale della morte di Laura Palmer, indimenticata protagonista della serie targata David Lynch, I segreti di Twin Peaks. Chi ha sempre amato le atmosfere inquietanti non può non aver avuto a che fare con lo sceneggiato televisivo che in qualche modo ha sparigliato per sempre le percezione di questo genere. Io e mia sorella ci mettevamo sul divano e sotto la copertina, quando partiva la sigla: in attesa dell’ennesimo colpo di scena. Come dimenticare quella finta e paciosa tranquillità montana sulle note della musica di Badalamenti che presagivano sempre qualcosa di orribile? Possiedo vari cimeli dai ritagli di giornale alla musicassetta della colonna sonora ma il migliore è il Diario Segreto di Laura Palmer: I personaggi della serie sono entrati nell’immaginario: la signora Ceppo, lo sceriffo, l’ambigua Audrey e il malefico Nano, solo per citarne alcuni. Sino ad arrivare al signore della buona notte, il rassicurante Bob. Una delle immagini che mi ha inquietato di più e che per me rappresenta la paura dell’ignoto è questa: Ogni volta che vedo un binario nella bruma, non posso fare a meno di associare questa immagine e le atmosfere di terrore che porta in dote. Collegando i puntini, adesso che ci penso, “Fuoco cammina con me” il film tratto dalla serie, non era così tremendo o forse è la malinconia del passato a farmelo ricordare meglio di quello che è? [Prossimo compito: lo riguarderò e magari decidiamo di inserirlo ne "la settimana della bionda che soccombe".]


11 Responses to “Fuoco, cammina con me”

  1. daniela_elle on febbraio 23, 2010 15:37
  2. maurizio (videogioco) on febbraio 23, 2010 16:20

    Secondo me su “Fuoco cammina con me” vale l’effetto “quanto eravamo felici quando eravamo più giovani” :-)
    Anche a me Twin Peaks ha lasciato l’angoscia dei binari brumosi, ma aggiungo anche la voglia delle crostate di ciliegie!

  3. maura on febbraio 23, 2010 17:22

    ricordo ancora la notte in bianco, io e la mia migliore amica, per guardare la “maratona twin peaks”: tutte le puntate della prima serie in attesa della seconda. Ci sentivamo grandi, coraggiose e non temevamo la comparsa di Bob (ma laura e il nano che parlavano al contrario nel sogno mi turbano ancora oggi).

  4. daniela_elle on febbraio 23, 2010 17:24

    maurizio
    nel dubbio lo riguardo sono curiosa di vedere che effetto mi farà oggi, è vero la crostata di ciliege!

    maura
    sì ci sono immagini che turbano ancora oggi senza dubbio

  5. Spettatore di provincia silenziosa on febbraio 24, 2010 09:04

    A me Fuoco cammina con me era piaciuto non poco…

  6. daniela_elle on febbraio 24, 2010 20:40

    lo voglio recuperare al più presto, poi vi dico

  7. Valentina on marzo 1, 2010 14:56

    Pur non essendo un’amante della cinematografia di Lynch (anzi, non riesco proprio a farmela piacere!) credo che Fuoco cammina con me sia un film davvero eccezionale.
    Pavimento bianco e nero, tendoni rossi e garmonbonzia per tutti!

  8. daniela_elle on marzo 1, 2010 15:06

    uh lynch l’ho perso di vista dai tempi di strade perdute (per dire inland empire l’ho trovato imbarazzate e paraculo) ma ho molto amato tutti i mondi che sa creare, come in questo sceneggiato (l’ho ritrovato il film, conto di vederlo in questi giorni)

  9. Geekqueer on marzo 6, 2010 11:11

    avete mollato?

  10. Daniela_elle on marzo 6, 2010 11:51

    giammai! Stiamo lavorando per voi… Coff coff

  11. Barbara on marzo 7, 2010 13:41

    (farò finta di non aver letto questi commenti sul Sommo Maestro)

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