Ridi Pagliaccio*

martedì 13 aprile 2010 | scritto da daniela_elle

C’era una volta Caino passando per Jack lo Squartatore e arrivando a Stevanin.

Il Mostro di Firenze, ha segnato per sempre il mio immaginario pauroso: ricordo i servizi al TG1 e ricordo con precisione e nitidezza la sensazione di terrore che traspariva dalle parole del telegiornalista.

E io, che leggevo sempre moltissimo, divoravo gli articoli scritti sul Corriere della Sera e mi impressionavo coi dettagli (Carlo Lucarelli ne fa un’ottima ricostruzione), ricamando su quella figura così spaventevole perché reale.

La tivù prima (indimenticabile la serie su Ted BundyIl Mostro“) e il cinema poi, hanno saccheggiato a piene mani dalle vicende dei serial killer. Nel bene e nel male, affascinano ancora oggi senza perdere smalto.

Dei serial killer  letti sui giornali o visti nella fiction (compreso Hannibal Lecter che non sarà davvero esistito ma è un personaggio straordinario) chi ricordate con più terrore?

Fuori i nomi!

*John Wayne Gacy e la sua mania di travestirsi da clown
e di dipingere pagliacci, hanno ispirato King per IT


4 Responses to “Ridi Pagliaccio*”

  1. Barbara on aprile 13, 2010 14:23

    Sul versante della vita reale “adoro” Stevanin e Jeffrey Dahmer. Cinematograficamente parlando… uhm… ho davvero l’imbarazzo della scelta. Forse Mr. Hyde, per amore del classico. Complimenti per la scelta della foto!

  2. Monica Boschetto on aprile 13, 2010 15:52

    io adoro il cinema Horror, ma devo dire che spesso ho appreso notizie di cronaca ben più agghiaccianti e questo che innoridisce, cmq preferisco sempre di più le storie irreali che parlano di vampiri e zombie, piuttosto che di lupi mannari e mi spaventano terribilmente sempre più quelli su killer seriali.
    Cmq complimenti per questa rubrica

  3. maurizio (videogioco) on aprile 13, 2010 16:37

    Visto che me lo hai rievocato con la foto, io ero terrorizzato da IT. Anche il Serial Killer di Twin Peaks mi ha perseguitato nei sogni.

  4. daniela_elle on aprile 13, 2010 16:49

    Barbara,
    quella foto è terribile e inquietante

    Monica,
    grazie, sì è proprio quello il divario la fiction e la realtà: la realtà atterrisce sempre in modo inquietante

    Maurizio,
    beh Bob era decisamente cattivissimo

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