Scream 4: nuove regole e nuova locandina
Scream 4 debutterà in Italia il 15 aprile, in contemporanea con gli Stati Uniti, distribuito da MovieMax.
Proprio in queste ore sta comparendo online l’ultimo poster realizzato (è il primo in immagine):
Qui il secondo trailer:
Si tratta del primo film della seconda trilogia di Scream.
Le regole dell’horror si adeguano ai tempi. Eccone alcune:
- Gli omicidi devono essere sempre più estremi
- Il nuovo cliché è l’inaspettato
- Le vergini muoiono
- Nella fase 2.0, gli assassini filmano gli omicidi
Qualche giorno fa Wes Craven ha fatto il simpaticone rivelando su Twitter l’identità dell’assassino.
Categorie: it's horror time, viale delle rimembranze | Tag: regole, scream 4, sequel, trilogie, wes craven | Commento (1)Bubu settete
Stiamo lavorando eh, non ci hanno rapite gli alieni nè Zio Tibia.
Intanto abbiamo fatto visita alle Messaggerie Musicali ( i cestoni dei vhs a tremila lire, ve li ricordate?) per cercare certi dvd e abbiamo prove fotografiche di talune opere horror che voi umani non vi sareste mai immaginati.
E poi cerchiamo di organizzare le nostre liste e studiamo cose. Siamo a buon punto, ma non vogliamo guastarvi la sorpresa.
Dunque, a presto.
ps adesso è ora di dare da mangiare ai Gizmo, su.
Categorie: viale delle rimembranze, zombies on my mind | Tag: dvd, gizmo, horror, vhs | Commenti (2)Ridi Pagliaccio*
C’era una volta Caino passando per Jack lo Squartatore e arrivando a Stevanin.
Il Mostro di Firenze, ha segnato per sempre il mio immaginario pauroso: ricordo i servizi al TG1 e ricordo con precisione e nitidezza la sensazione di terrore che traspariva dalle parole del telegiornalista.
E io, che leggevo sempre moltissimo, divoravo gli articoli scritti sul Corriere della Sera e mi impressionavo coi dettagli (Carlo Lucarelli ne fa un’ottima ricostruzione), ricamando su quella figura così spaventevole perché reale.
La tivù prima (indimenticabile la serie su Ted Bundy “Il Mostro“) e il cinema poi, hanno saccheggiato a piene mani dalle vicende dei serial killer. Nel bene e nel male, affascinano ancora oggi senza perdere smalto.
Dei serial killer letti sui giornali o visti nella fiction (compreso Hannibal Lecter che non sarà davvero esistito ma è un personaggio straordinario) chi ricordate con più terrore?
Fuori i nomi!
*John Wayne Gacy e la sua mania di travestirsi da clown
e di dipingere pagliacci, hanno ispirato King per IT
Categorie: serial killer, viale delle rimembranze, zombies on my mind
| Tag: caino, carlo lucarelli, hannibal lecter, il mostro, il mostro di firenze, it, jack lo squartatore, john wayne gacy, mark harmon, serial killer, stephen king, ted bundy |
Commenti (4)
A Nightmare on Elm Street: trova le differenze

Mi sembra evidente: la nuova Nancy investe di più in prodotti per il bagno.
Categorie: viale delle rimembranze | Tag: film, immagini, nightmare on elm street, remake | Commenti (8)Le regole dei film horror (un giochino vecchio come Nosferatu)
Leggendo un breve post sulle regole horror e parlandone con Barbara, ci è venuto in mente che il genere vuole assolutamente che esistano delle regole.
Internazionale le reinterpreta, ma sono un buon inizio:
1. I più paurosi sono quelli in cui non succede nulla.
2. Per spaventarti davvero, lascia stare il paranormale e guardati Porta a porta.
3. C’è solo una cosa più terrificante degli horror giapponesi: gli horror sudcoreani.
4. Quelli sui vampiri non sono più film dell’orrore, ma roba da adolescenti in piena tempesta ormonale.
5. Mettiti l’anima in pace: nessuno riuscirà a spaventarti più di Jack Nicholson in Shining.
Googlando emerge che la rete è zeppa di versioni e decaloghi più o meno divertenti o veritieri sulle regole dei film horror. Cito una fonte autorevole per tutte, i nonciclopediani.
Proverei a scriverne qualcuna. Sono sicura che chi ama il genere horror abbia parecchio da dire sulle regole, quindi, sbizzarritevi.
1. Puoi avere lo smartphone più intelligente del mondo, ma sei dentro a un film di paura. Se sei fortunato il cellulare non funzionerà o avrai la batteria scarica. Sei sei sfigato, chiamerà Samara per avvisarti che il credito è finito.
2. Se c’è un gruppo di teen ager nel bosco, i primi a morire sono quello-troppo-bello, lo scemo. O la Troppo Bionda.
3. Se si tratta di un horror citazionista è matematico che non riuscirai a ricordarti il titolo di nessuna pellicola menzionata.
4. Se compare un qualunque anziano, potete dire definitivamente addio a ogni buona notizia.
5. Se l’unica via di fuga è un’auto non troverai le chiavi, non ci sarà la benzina o i castori ti avranno bucato le ruote. Anche se sei in città.
(and so on)
Categorie: Sull'horror, viale delle rimembranze, zombies on my mind | Tag: 365horror, horror | Commenti (5)Fuoco, cammina con me
Da un post di Adamo (succoso e pieno di ricordi per noi spettatori nostalgici), emerge che oggi è l’anniversario ventennale della morte di Laura Palmer, indimenticata protagonista della serie targata David Lynch, I segreti di Twin Peaks. Chi ha sempre amato le atmosfere inquietanti non può non aver avuto a che fare con lo sceneggiato televisivo che in qualche modo ha sparigliato per sempre le percezione di questo genere. Io e mia sorella ci mettevamo sul divano e sotto la copertina, quando partiva la sigla: in attesa dell’ennesimo colpo di scena. Come dimenticare quella finta e paciosa tranquillità montana sulle note della musica di Badalamenti che presagivano sempre qualcosa di orribile? Possiedo vari cimeli dai ritagli di giornale alla musicassetta della colonna sonora ma il migliore è il Diario Segreto di Laura Palmer:
I personaggi della serie sono entrati nell’immaginario: la signora Ceppo, lo sceriffo, l’ambigua Audrey e il malefico Nano, solo per citarne alcuni. Sino ad arrivare al signore della buona notte, il rassicurante Bob. Una delle immagini che mi ha inquietato di più e che per me rappresenta la paura dell’ignoto è questa:
Ogni volta che vedo un binario nella bruma, non posso fare a meno di associare questa immagine e le atmosfere di terrore che porta in dote. Collegando i puntini, adesso che ci penso, “Fuoco cammina con me” il film tratto dalla serie, non era così tremendo o forse è la malinconia del passato a farmelo ricordare meglio di quello che è? [Prossimo compito: lo riguarderò e magari decidiamo di inserirlo ne "la settimana della bionda che soccombe".]














