Scream 4: nuove regole e nuova locandina

mercoledì 16 febbraio 2011 | scritto da Barbara

Scream 4 debutterà in Italia il 15 aprile, in contemporanea con gli Stati Uniti, distribuito da MovieMax.
Proprio in queste ore sta comparendo online l’ultimo poster realizzato (è il primo in immagine):

locandine di Scream 4

Qui il secondo trailer:

Si tratta del primo film della seconda trilogia di Scream.

Le regole dell’horror si adeguano ai tempi. Eccone alcune:

  • Gli omicidi devono essere sempre più estremi
  • Il nuovo cliché è l’inaspettato
  • Le vergini muoiono
  • Nella fase 2.0, gli assassini filmano gli omicidi

Qualche giorno fa Wes Craven ha fatto il simpaticone rivelando su Twitter l’identità dell’assassino.

Bubu settete

sabato 12 giugno 2010 | scritto da daniela_elle

Stiamo lavorando eh, non ci hanno rapite gli alieni nè Zio Tibia.

Intanto abbiamo fatto visita alle Messaggerie Musicali ( i cestoni dei vhs a tremila lire, ve li ricordate?) per cercare certi dvd e abbiamo prove fotografiche di talune opere horror che voi umani non vi sareste mai immaginati.

E poi cerchiamo di organizzare le nostre liste e studiamo cose. Siamo a buon punto, ma non vogliamo guastarvi la sorpresa.

Dunque, a presto.

ps adesso è ora di dare da mangiare ai Gizmo, su.

Ridi Pagliaccio*

martedì 13 aprile 2010 | scritto da daniela_elle

C’era una volta Caino passando per Jack lo Squartatore e arrivando a Stevanin.

Il Mostro di Firenze, ha segnato per sempre il mio immaginario pauroso: ricordo i servizi al TG1 e ricordo con precisione e nitidezza la sensazione di terrore che traspariva dalle parole del telegiornalista.

E io, che leggevo sempre moltissimo, divoravo gli articoli scritti sul Corriere della Sera e mi impressionavo coi dettagli (Carlo Lucarelli ne fa un’ottima ricostruzione), ricamando su quella figura così spaventevole perché reale.

La tivù prima (indimenticabile la serie su Ted BundyIl Mostro“) e il cinema poi, hanno saccheggiato a piene mani dalle vicende dei serial killer. Nel bene e nel male, affascinano ancora oggi senza perdere smalto.

Dei serial killer  letti sui giornali o visti nella fiction (compreso Hannibal Lecter che non sarà davvero esistito ma è un personaggio straordinario) chi ricordate con più terrore?

Fuori i nomi!

*John Wayne Gacy e la sua mania di travestirsi da clown
e di dipingere pagliacci, hanno ispirato King per IT

A Nightmare on Elm Street: trova le differenze

giovedì 1 aprile 2010 | scritto da Barbara

Nightmare

Mi sembra evidente: la nuova Nancy investe di più in prodotti per il bagno.

[Altre foto]

Le regole dei film horror (un giochino vecchio come Nosferatu)

venerdì 19 marzo 2010 | scritto da daniela_elle

Leggendo un breve post sulle regole horror e parlandone con Barbara, ci è venuto in mente che il genere vuole assolutamente che esistano delle regole.

Internazionale le reinterpreta, ma sono un buon inizio:

1. I più paurosi sono quelli in cui non succede nulla.

2. Per spaventarti davvero, lascia stare il paranormale e guardati Porta a porta.

3. C’è solo una cosa più terrificante degli horror giapponesi: gli horror sudcoreani.

4. Quelli sui vampiri non sono più film dell’orrore, ma roba da adolescenti in piena tempesta ormonale.

5. Mettiti l’anima in pace: nessuno riuscirà a spaventarti più di Jack Nicholson in Shining.

Googlando emerge che la rete è zeppa di versioni e decaloghi più o meno divertenti o veritieri sulle regole dei film horror. Cito una fonte autorevole per tutte, i nonciclopediani.

Proverei a scriverne qualcuna. Sono sicura che chi ama il genere horror abbia parecchio da dire sulle regole, quindi, sbizzarritevi.

1. Puoi avere lo smartphone più intelligente del mondo, ma sei dentro a un film di paura. Se sei fortunato il cellulare non funzionerà o avrai la batteria scarica. Sei sei sfigato, chiamerà Samara per avvisarti che il credito è finito.

2. Se c’è un gruppo di teen ager nel bosco, i primi a morire sono quello-troppo-bello, lo scemo. O la Troppo Bionda.

3. Se si tratta di un horror citazionista è matematico che non riuscirai a ricordarti il titolo di nessuna pellicola menzionata.

4. Se compare un qualunque anziano, potete dire definitivamente addio a ogni buona notizia.

5. Se l’unica via di fuga è un’auto non troverai le chiavi, non ci sarà la benzina o i castori ti avranno bucato le ruote. Anche se sei in città.

(and so on)

Fuoco, cammina con me

martedì 23 febbraio 2010 | scritto da daniela_elle

Da un post di Adamo (succoso e pieno di ricordi per noi spettatori nostalgici), emerge che oggi è l’anniversario ventennale della morte di Laura Palmer, indimenticata protagonista della serie targata David Lynch, I segreti di Twin Peaks. Chi ha sempre amato le atmosfere inquietanti non può non aver avuto a che fare con lo sceneggiato televisivo che in qualche modo ha sparigliato per sempre le percezione di questo genere. Io e mia sorella ci mettevamo sul divano e sotto la copertina, quando partiva la sigla: in attesa dell’ennesimo colpo di scena. Come dimenticare quella finta e paciosa tranquillità montana sulle note della musica di Badalamenti che presagivano sempre qualcosa di orribile? Possiedo vari cimeli dai ritagli di giornale alla musicassetta della colonna sonora ma il migliore è il Diario Segreto di Laura Palmer: I personaggi della serie sono entrati nell’immaginario: la signora Ceppo, lo sceriffo, l’ambigua Audrey e il malefico Nano, solo per citarne alcuni. Sino ad arrivare al signore della buona notte, il rassicurante Bob. Una delle immagini che mi ha inquietato di più e che per me rappresenta la paura dell’ignoto è questa: Ogni volta che vedo un binario nella bruma, non posso fare a meno di associare questa immagine e le atmosfere di terrore che porta in dote. Collegando i puntini, adesso che ci penso, “Fuoco cammina con me” il film tratto dalla serie, non era così tremendo o forse è la malinconia del passato a farmelo ricordare meglio di quello che è? [Prossimo compito: lo riguarderò e magari decidiamo di inserirlo ne "la settimana della bionda che soccombe".]