Ridi Pagliaccio*
C’era una volta Caino passando per Jack lo Squartatore e arrivando a Stevanin.
Il Mostro di Firenze, ha segnato per sempre il mio immaginario pauroso: ricordo i servizi al TG1 e ricordo con precisione e nitidezza la sensazione di terrore che traspariva dalle parole del telegiornalista.
E io, che leggevo sempre moltissimo, divoravo gli articoli scritti sul Corriere della Sera e mi impressionavo coi dettagli (Carlo Lucarelli ne fa un’ottima ricostruzione), ricamando su quella figura così spaventevole perché reale.
La tivù prima (indimenticabile la serie su Ted Bundy “Il Mostro“) e il cinema poi, hanno saccheggiato a piene mani dalle vicende dei serial killer. Nel bene e nel male, affascinano ancora oggi senza perdere smalto.
Dei serial killer letti sui giornali o visti nella fiction (compreso Hannibal Lecter che non sarà davvero esistito ma è un personaggio straordinario) chi ricordate con più terrore?
Fuori i nomi!













