[Così, per ridere]

domenica 7 marzo 2010 | scritto da Barbara

(Da Google Analytics)

La settimana della possessione diabolica (a casa tutto bene)

venerdì 12 febbraio 2010 | scritto da daniela_elle

Rimanendo in tema con l’ultimo post di Barbara, rispolveriamo la memoria.

Ma prima di dar la stura all’elenco – che voi prontamente arricchirrete di titoli oltre le nostre scelte iniziali – due parole.

Ci chiedono spesso: “Cosa intendete per horror?” Bella domanda amico.

Io lo intendo in molti modi: un film di Nicholas Cage col toupet infuocato può avvicinarsi molto all’aggettivo orribile e spaventare al pari della faccia di Clara Calamai nel celeberrimo fotogramma di Profondo Rosso, con tutto quell’infernale kajal.

Sotto questa etichetta ci metterei anche Che fine ha fatto Baby Jane?. Non mi dite che Bette Davis e quei terribili boccoli tentacolari non vi hanno rubato il sonno.

Sulle possessioni, c’è una filmografia sostenuta tanto che è davvero una manna e allo stesso tempo un impegno, spulciarla ma abbiamo la nostra rosa* di partenza:

L’Esorcista

L’Esorcismo di Emily Rose

Rosemary’s Baby

Jennifer’s Body

Il Seme Della Follia

La Nona Porta

Inferno

Amityville Horror

Paranormal Activity

La setta

Curiosità: mentre cercavo nel cinema horror italiano cose di diavoli, ho  ritrovato notizie su Lucio Fulci. Come si fa a non amare quest’uomo? Basterebbe solo il titolo di una delle sue ultime produzioni: “Un gatto nel cervello“.

*(c’è un intruso, dai è facile)

Paure soggettive, Paranormal Activity e il nostro ebook

lunedì 8 febbraio 2010 | scritto da Barbara

Qualche settimana fa Daniela e io ci siamo viste per discutere alcuni aspetti dell’ebook.
Siamo state molto produttive, ma non ci siamo fatte mancare qualche dissertazione su alcuni film e sul genere.

Stamattina ho avuto una piccola ma folgorante illuminazione, che è in qualche modo legata a un discorso fatto quel giorno, ma per spiegarmi meglio devo parlarvi di Paranormal Activity.

Paranormal Activity sta dividendo molto il pubblico: c’è chi lo trova terrorizzante e chi lo considera una boiata.
L’ho visto proprio dietro consiglio di Daniela, che pur guardandolo con una certa diffidenza ne è rimasta colpita. La stessa cosa è successa a me: l’ho trovato inquietante.
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